Mario villa

Accusato di aver partecipato a uno scontro a fuoco nel quale rimase ucciso un milite fascista, fu arrestato il 27 dicembre 1944 in un rastrellamento a Biassono.

Senza un processo venne fucilato insieme ad altri tre partigiani: Natale Beretta di Arcore, anni 25; Nazzaro Vitali di Bellano, anni 24; Gabriele Colombo di Arcore, anni 22.

Quando il 3 gennaio 1945 furono portati contro un terrapieno, sulla strada che da Valaperta conduce a Lomagna, ed un plotone d'esecuzione si schierò davanti a loro, i quattro giovani erano ancora increduli sulla sorte che li attendeva. Nessuno aveva accertato o provato che loro fossero veramente i protagonisti di quello scontro a fuoco.

Mario Villa aveva 23 anni.