siro riboldi

Nato a Corezzana il 2 aprile 1923, terzo di sei figli, la sua famiglia si era trasferita a Biassono.

L'8 settembre lo vede, aviere, ad Anzio; rientrato con difficoltà

a Biassono, decide di unirsi alle file partigiane raggiungendo le formazioni della Val d'Ossola dove partecipa a svariati combattimenti in uno dei quali rimane ferito ad una gamba.

Durante una missione nelle vicinanze di Monza, non riesce a sottrarsi al desiderio di rivedere i suoi famigliari e cade così nella rete della guarnigione fascista di Monza.

Arrestato il 4 febbraio 1944, viene trattenuto nei sotterranei della Villa Reale dove è ripetutamente picchiato. 

Riboldi fu trasferito al campo di Fossoli in data 9 giugno 1944 e, successivamente, al campo di concentramento di Mauthausen. Al suo arrivo ricevette dalle SS il triangolo rosso che lo connotava come detenuto politico, una coperta, un pezzo di sapone ed un paio di zoccoli. Venne trasferito come lavoratore coatto nei dintorni di Linz ed adibito a lavori di vario tipo.

Nei confusi momenti della liberazione evase e peregrinò per alcune settimane per l'Austria rimpatriando il 21 giugno 1945.

fossoli
mauthausen

 
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